Perché i siti web sono morti (e cosa è rimasto vivo)
Il sito «biglietto da visita» dimenticato è morto davvero. Avere un posto tuo online, no. Perché conta ancora e come scegliere tra sito vetrina e progetto su misura.
I siti web sono morti? Prima o poi qualcuno te l'ha detto: «Il sito non serve più, ormai basta Instagram.» Hanno ragione, ma solo a metà. Una certa idea di sito è morta davvero. E il motivo per cui è morta ti dice anche perché avere un sito tuo conta ancora.
Dipende da quale sito parli
Se per «sito» intendi quello fatto anni fa e mai più toccato, sì: è morto, e da un pezzo. Il resto è un altro discorso. Quello che chiunque cerchi sul telefono per decidere se fidarsi di te è vivissimo: oggi si guarda online prima di scrivere, di telefonare, di passare in negozio.
Cosa è morto davvero
Sono morti i siti che non hanno mai avuto un lavoro da fare. Li riconosci subito:
- Il sito «biglietto da visita» dimenticato: orari vecchi, servizi che non offri più, nessuna modifica da anni.
- Il sito lento: si apre dopo qualche secondo, e chi è sul telefono se n'è già andato.
- Il sito che parla di sé: frasi come «da anni al servizio dei clienti con professionalità» e nessuna risposta alla domanda vera: cosa fai, per chi, e come ti contatto?
- Il sito che nessuno trova, perché non è stato pensato né per Google né per chi legge.
Questi siti sono morti perché non servono a niente, non perché «i siti non servono». C'è una differenza grossa.
Cosa non è morto: un posto tuo su internet
Social, marketplace e schede online sono utili, e non ti dico di lasciarli. Ma hanno una cosa in comune: non sono tuoi.
- Sui social decide l'algoritmo chi vede cosa. Un cambio di regole, un account sospeso o una piattaforma che perde pubblico, e anni di lavoro restano lì.
- Sui marketplace i clienti sono di chi ospita il negozio, e le commissioni le decide lui.
- Una scheda Google Business ti fa trovare, ma è una scheda: poche righe, nessuno spazio per spiegare come lavori.
Un sito tuo è l'unico posto dove testi, design, contatti e regole li decidi tu. Non è un'alternativa ai social: è la base su cui tutto il resto può appoggiarsi, e dove ogni altro canale può mandare le persone.
Come ti trovano i clienti oggi
Chi cerca un servizio parte quasi sempre da Google o dalle mappe, e sempre più spesso fa la domanda a un assistente AI. In tutti e tre i casi le informazioni vengono prese da fonti chiare e leggibili. Un sito con una struttura ordinata, dati strutturati al posto giusto e un caricamento rapido si fa leggere meglio da Google e dagli assistenti AI. Senza sito, in quelle risposte ci sono solo gli altri.
Nessuno può garantirti la prima pagina su Google. Chi te la promette non controlla Google, e nemmeno io.
Si possono però costruire fondamenta solide: se il tema ti interessa, trovi i dettagli nella pagina sulla SEO tecnica.
Cosa deve avere un sito che funziona oggi
- Chiarezza in cinque secondi: chi sei, cosa fai, dove, per chi.
- Velocità: se vuoi capire come sta il tuo, parti dalla pagina su velocità e hosting.
- Un contatto a portata di pollice: WhatsApp e modulo, perché molte visite arrivano da telefono.
- Privacy e cookie in regola, senza banner che spaventano chi legge.
- Un modo per capire cosa succede: quante visite, da dove, e quali portano un contatto. Se investi in campagne, c'è il tracciamento delle conversioni.
- Un dominio tuo. Il nome a dominio deve restare intestato a te. Se devi sceglierlo, nella pagina degli strumenti consigliati trovi la ricerca del nome.
Che sito ti serve: Presentazione o Su Misura?
Dipende da una sola domanda: il sito deve solo esserci, o deve fare qualcosa?
Vuoi esserci, e bene: Sito Presentazione
Sei un'attività locale o un professionista che funziona già, ti serve una presenza online credibile e non vuoi imparare un pannello né fare aggiornamenti. Il Sito Presentazione è un sito vetrina professionale online in 10 giorni lavorativi, con dominio, hosting, una casella email e privacy e cookie a norma inclusi. Il dominio resta tuo e il canone parte solo quando la bozza ti piace. Scopri il Sito Presentazione.
Vuoi che faccia qualcosa: Sito Su Misura
Devi vendere online, prendere prenotazioni, aggiornare i contenuti da solo, parlare più lingue o collegarti a un gestionale. Allora non basta una vetrina: serve un progetto. Il Sito Su Misura parte da un'analisi e arriva a un preventivo a prezzo fisso, così sai quanto spendi prima di cominciare. Parli con una sola persona, dall'idea al lancio. Scopri il Sito Su Misura.
Se parti con il Presentazione e poi cresci, il passaggio al Su Misura è previsto: l'attivazione già pagata viene scalata dal preventivo.
Quando il sito non ti serve
Capita. Se lavori solo di passaparola, i clienti ti arrivano già convinti e non hai bisogno di farti trovare da altri, un sito non cambia molto. Preferisco dirtelo prima, invece di scoprirlo insieme a lavoro iniziato. Se sei in dubbio, scrivimi e ne parliamo.
Parliamone davanti a un buon caffè
Raccontami la tua attività: ti rispondo io, entro un giorno lavorativo. E se il sito non ti serve, te lo dico. Scrivimi su WhatsApp oppure a mario@xyzstudio.it.
Domande frequenti
Se ho già i social, mi serve ancora un sito?
Sì, se vuoi un posto che controlli tu. Sui social sei ospite e le regole le cambia la piattaforma. Il sito è casa tua: puoi spiegare cosa fai, farti trovare da chi cerca su Google e raccogliere contatti senza dipendere da un algoritmo.
Quanto tempo ci vuole per avere un sito?
Un Sito Presentazione è online in 10 giorni lavorativi dalla prima call, se le immagini arrivano in tempo. Un Sito Su Misura richiede in media da 4 a 8 settimane, perché dipende da cosa deve fare.
Posso modificare il sito da solo?
Nel Sito Presentazione no, ed è voluto: niente pannello da imparare, c'è una modifica al mese compresa nelle formule con canone. Nel Sito Su Misura puoi avere sezioni che aggiorni tu, come blog o catalogo.
Un sito mi porta in prima pagina su Google?
Nessuno può prometterlo. Un sito fatto bene è veloce, chiaro e leggibile dai motori di ricerca, e questo aiuta. Ma la posizione dipende da molti fattori, e chi ti garantisce un risultato ti sta vendendo una promessa.