Paghi, ma non sai cosa torna
Ricevi report pieni di impressioni e clic, ma non sai quanti clienti sono arrivati né quanto ti è costato ciascuno.
Pianifico e gestisco campagne su Google, Facebook e Instagram partendo da una domanda sola: quanto ti costa un cliente nuovo, e quanto ti fa guadagnare. Prima la misurazione, poi il budget.
Nella prima call guardiamo obiettivi e budget. Se oggi la pubblicità non ha senso per la tua attività, te lo dico.
La pubblicità online funziona quando si sa cosa si sta comprando. Nella maggior parte dei casi che vedo, non lo sa nessuno.
Ricevi report pieni di impressioni e clic, ma non sai quanti clienti sono arrivati né quanto ti è costato ciascuno.
Qualche like e qualche messaggio, poi più niente. Il problema quasi mai è il budget: mancano un obiettivo e una pagina che trasformi il clic in contatto.
Chi cerca il tuo servizio sta su Google; chi non sa ancora di averne bisogno lo raggiungi su Instagram e Facebook. Spesso servono entrambi, in proporzioni diverse.
Preferisco dirtelo prima, invece di scoprirlo insieme a lavoro iniziato.
Prima serve misurare? Guarda il tracciamento conversioni
L'ordine conta: chi parte dagli annunci senza misurazione e senza una pagina pronta brucia il budget delle prime settimane.
Cosa vendi, quanto vale un cliente, quanto puoi investire. Da qui esce il costo per contatto che possiamo permetterci.
Controllo o imposto il tracciamento delle conversioni. Senza, nessuna ottimizzazione è possibile.
Verifico che la pagina su cui arriva il traffico sia pronta a trasformarlo in contatti. Se non lo è, la sistemiamo prima.
Le piattaforme hanno bisogno di dati per imparare: niente decisioni affrettate sui primi giorni.
Sposto il budget su ciò che rende, spengo ciò che non rende e ti mando i numeri che contano.
Vuoi capire se fa al caso tuo? Bastano due messaggi.
Scrivimi su WhatsAppNella pubblicità online ci sono due voci diverse, e conviene tenerle separate fin dal primo giorno.
Un annuncio ben fatto che porta su una pagina generica spreca gran parte del budget. Per questo, quando serve, affianco alle campagne una landing page dedicata: un'offerta, un'azione principale, ogni contatto tracciato. Le pagine Sito Presentazione e Sito Su Misura di questo sito sono costruite esattamente così.
Dipende dal settore, dall'area in cui lavori e da quanto vale per te un cliente. Nella prima call facciamo due conti insieme e partiamo da un budget di prova che possa dare dati utili, senza chiederti cifre al buio.
La gestione ha un compenso separato dal budget pubblicitario, definito nel preventivo in base a quante piattaforme e quante campagne seguo.
Google intercetta chi sta già cercando quello che offri; Meta raggiunge chi non ti conosce ancora, in base a interessi e comportamenti. Per un servizio che si cerca con urgenza di solito si parte da Google, per un prodotto che si scopre vedendolo da Meta. Spesso la risposta giusta è una combinazione.
I primi dati arrivano in pochi giorni, ma le campagne hanno bisogno di qualche settimana per stabilizzarsi. Le valutazioni serie si fanno sul primo mese completo, non sulla prima settimana.
Sì. Gli account Google Ads e Meta sono intestati a te e il budget lo paghi tu direttamente alle piattaforme. Io lavoro con un accesso da collaboratore.
Non sempre. Se la pagina attuale spiega bene l'offerta e rende facile contattarti, si parte da lì. Se no, conviene sistemarla prima di spendere: è il punto dove si perde la maggior parte del budget.
Prima call gratuita, senza presentazione commerciale. Mi racconti cosa vendi, a chi e cosa hai già provato; ti dico se la pubblicità ha senso adesso e da quale piattaforma partirei.